Trentunesima edizione del Trofeo Angelo Massimino, la ormai storica manifestazione organizzata dalla Delegazione C.I.Sp. Laziale in collaborazione con il Gruppo Cinofilo Viterbese. Quattro giornate di prove di caccia con selvatico abbattuto – CAC, dedicate ai Continentali italiani di cui due 14 e 15 dicembre con in pallio il prestigioso Trofeo. Buona la partecipazione con prevalenza di Spinoni al giudizio degli esperti Sergio Bianconi, Luca Massimino e Raffaele Pozzi. Sponsor della manifestazione l’azienda produttrice di mangimi Mister Mix. Terreni e selvaggina idonei alla nota del concorso, nella Azienda Faunistica Rio Coverino a Civita Castellana (VT).

Nella giornata di sabato la seguente classifica:
Prima batteria giudice Raffaele Pozzi
1° Eccellente Varenne del Subasio Sp. conduttore Stuart Griffin
2° Eccellente Scirocco Sp. conduttore Stuart Griffin
3° Molto Buono Ferentum Acab Sp. conduttore Sandrino Piacentini
Seconda batteria giudice Luca Massimino
1°Eccellente Treo dell’Adige Sp. conduttore Leonardo Antonielli
2°Eccellente Arturo Bi. conduttore Leonardo Antonielli
3°Molto Buono Tino dell’Adige Sp. conduttore Leonardo Antonielli
CQN Ottilia del Buonvento Sp. conduttore Cristiano Barisani
Prova Giovani giudice Luca Massimino
1°Molto Buono Garo del Buonvento  Sp. conduttore Ottavio Mencio

Domenica seconda giornata dedicata al Trofeo vede la seguente classifica:

Prima batteria giudice Raffaele Pozzi:
1°Eccellente Treo dell’Adige Sp. conduttore Leonardo Antonielli
2°Eccellente Arturo Bi. Conduttore Leonardo Antonielli
Seconda batteria giudice Luca Massimino:
1°Eccellente Ferentum Ascanio Sp. conduttore Sandrino Piacentini
2°Molto Buono Enea Sp. conduttore Damiano Bologna

Per effetto del miglior punteggio ottenuto nelle due giornate di prove lo Spinone Treo dell’Adige si aggiudica così la trentunesima edizione del “Massimino”. Complimenti per Leonardo Antonielli vincitore storico di questo Trofeo che per la sesta volta scrive il nome di un suo soggetto nell’Albo d’Oro della manifestazione.

Un riconoscente grazie al britannico Stuart Griffin per aver dato con la sua presenza una nota di internazionalità alla manifestazione.